Plum cake, ma...dolce o salato?

l'importante è.."metterci il cuore"..questo diceva mia nonna,ed è forse questo che mi da la forza dopo una giornata di lavoro,vari giri in macchina,la lezione di yoga fly che,fortunatamente mi riequilibra le forze al punto che,dopo il namastè,sono tornata a casa e ho sfornato due plum cake. Uno salato,ottimo accompagnato da un'insalata di farro,l'altro dolce, come fine pasto.





Per il plum cake salato occorrono:

250 gr di farina tipo 1
4 uova
80 gr di olio di oliva
120 gr di vino bianco
100 gr di parmigiano grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo
100gr di olive verdi
1 fetta di prosciutto cotto alta circa 1/2 cm
80 gr di emmental
1 pizzico di sale

Unire tutti gli ingredienti partendo dalle uova,il sale,il parmigiano,l'olio,il vino e aggiungere poi la farina unita al lievito,mescolare velocemente ed aggiungere le olive,il prosciutto e l'emmental dopo aver tagliato tutto  a cubetti.Versare il composto nello stampo da plum cake che avremo precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocere a 175° per circa 50 minuti..la prova stecchino non sbaglia mai!




Per il plum cake dolce useremo:

200 gr di farina tipo 1
100 gr di farina di mandorle
4 uova
150 gr di burro molto morbido
150 gr di zucchero
200 gr di ciliegie denocciolate
la scorza grattugiata di un limone
1 bustina di lievito per dolci
mandorle a lamelle

Battere il burro molto morbido con lo zucchero,unire le uova,la scorza del limone grattugiata, amalgamare bene ed in fine incorporare le farine setacciate con il lievito.
Nel frattempo avremo denocciolato le ciliegie,e ricoperto con carta forno lo stampo.
Metteremo delle ciliegie sul fondo che copriremo con una parte del composto e continueremo così a strati fino ad arrivare a decorare la parte superiore del dolce con le restanti ciliegie e le mandorle a lamelle.
Infornare a 170° per circa 45 minuti,anche qui non dimentichiamo la prova stecchino.


Si puo' descrivere un profumo?



Zucchero caldo, profumo di brioche appena tolta dal forno con i sentori della frutta cotta, mi avvicino respirando profondamente per imprimere nella mente quel profumo, per non farlo fuggire, i ricordi delle torte di una volta affiorano e sento il raffreddarsi del'impasto che libera il calore e produce un rumore leggero, un crepitio, per me è pura felicità assaporando le sensazioni della colazione di domani mattina.
E intanto quel profumo avvolge la cucina e da la sensazione di casa, di accoglienza...
Forse così ho descritto anche il mio significato di "cucina" e soprattutto di "cucinare".

Per questa torta ho utilizzato una tortiera 20x30

3 uova
200 gr zucchero
150 gr di yogurt bianco
100 gr di farina 0
100 gr di farina di mandorle
100 gr di farina di fecola
150 gr di olio di semi
1 bustina di lievito istantaneo
2 pesche
scaglie di mandorle

PROCEDIMENTO:

Montare con le fruste le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso,al quale aggiungeremo a filo l'olio e poi lo yogurt e in fine le farine e il lievito setacciati.Continuare a battere il composto per renderlo omogeneo.Nel frattempo che prepareremo le pesche, lavandole e tagliandole sottili,riporremo l'impasto in frigo. Trascorso il tempo necessario, aggiungeremo un pò delle pesche all'impasto mescolando delicatamente.
Imburrare e infarinare la pirofila, versare il composto preparato e decorare con il resto delle fettine di pesche e le mandorle.
Infornare a 180 gradi per circa 35 minuti,ma la prova stecchino non sbaglia mai!  

Torta al cioccolato soffice e veloce

"Soffice e veloce" devo dire che sono due caratteristiche fondamentali, così questa sera ho pensato alla colazione di domani mattina, il cioccolato...si perché viene da chiedermi, ma cosa altro può essere così confortante come sentirsi dire " ti andrebbe una fetta di torta al cioccolato?, niente!! E la mia  mente va  subito a Nonna Papera,con la sua fila di perle,(le sue erano le prime storie che andavo a leggere su Topolino) e la torta fumante in mano..
E allora la ricetta è proprio questa:

200 gr di farina
2 uova
60 gr cioccolato in polvere amaro
150 gr di zucchero
100 ml olio di semi
200 ml latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 bustine di lievito

Unire le uova,la vaniglia,l'olio e il latte a filo leggermente caldo e montare con le fruste,poi aggiungere lo zucchero ed in fine la farina,il cacao e il lievito setacciati insieme.
Infornare a forno caldo a 180 ° per circa 30 minuti,ma fate la prova stecchino,quella non mente mai!
PS: per la mia torta ho utilizzato una doppia dose e il tempo di cottura è stato di un'ora circa













Lemon curd

Lemon curd


Come base per farcire una frolla da decorare con la frutta,in un bicchierino da finger in un buffet estivo o semplicemente mangiata con un cucchiaino, la Lemon curd ha un effetto estremamente piacevole..certo di base,come me,devi amare il sapore del limone,gli ingredienti che servono sono davvero semplici e pochi,

1 uovo
60 gr zucchero
il succo di un limone medio, se amate il gusto forte80 ml di succo di limone
1 cucchiaio raso di maizena
i semi di 1/2 baccello di vaniglia

inizieremo con il battere l' uovo con lo zucchero, aggiungeremo poi il succo del limone,i semini di vaniglia e la fecola,fino ad ottenere un composto liscio che metteremo a cuocere a bagnomaria,continuando a mescolare fino a che il composto non risulti della giusta densità,la quantità che otterremo sarà quella necessaria per farcire una torta di circa 25 centimetri.

Hummus di fave












L'ho trovato adatto all'utilizzo delle fave dell'orto di mio papà e quando hai dei "teen enni" a casa che non ne vogliono sapere di mangiare cose verdi..qualcosa ti devi inventare e questo hummus  ha centrato il punto!

500 gr di fave
il succo di un limone
metà di uno spicchio di aglio
3 cucchiai di sesamo o 1 cucchiaio di thaina
olio extra vergine di oliva
sale

Le fave vanno sbollentate e sbucciate, inseritele in un frullatore con il limone, l'aglio e il sesamo,mano mano che frullano si aggiungerà l'olio extravergine di oliva fino ad ottenere la consistenza  cremosa che preferirete, in ultimo aggiusterete di sale.
E' una ricetta che  dà la possibilità di realizzare proprio quello che ci piace, a partire, appunto, dalla cremosità che vogliamo ottenere fino al sapore,perchè se assaggiando preferiamo che prevalga il sapore delle fave metteremo meno limone o viceversa ed è proprio questo che mi ha colpito di questa ricetta,oltre alla versatilità dell'utilizzo, dai crostini di pane su cui spalmarlo alle verdure fresche come le carote,il sedano oppure i finocchi con cui accompagnarlo, il risultato è garantito...a prova di "teen enni" che hanno molto apprezzato!