Torta al cioccolato soffice e veloce

"Soffice e veloce" devo dire che sono due caratteristiche fondamentali, così questa sera ho pensato alla colazione di domani mattina, il cioccolato...si perché viene da chiedermi, ma cosa altro può essere così confortante come sentirsi dire " ti andrebbe una fetta di torta al cioccolato?, niente!! E la mia  mente va  subito a Nonna Papera,con la sua fila di perle,(le sue erano le prime storie che andavo a leggere su Topolino) e la torta fumante in mano..
E allora la ricetta è proprio questa:

200 gr di farina
2 uova
60 gr cioccolato in polvere amaro
150 gr di zucchero
100 ml olio di semi
200 ml latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 bustine di lievito

Unire le uova,la vaniglia,l'olio e il latte a filo leggermente caldo e montare con le fruste,poi aggiungere lo zucchero ed in fine la farina,il cacao e il lievito setacciati insieme.
Infornare a forno caldo a 180 ° per circa 30 minuti,ma fate la prova stecchino,quella non mente mai!
PS: per la mia torta ho utilizzato una doppia dose e il tempo di cottura è stato di un'ora circa













Lemon curd

Lemon curd


Come base per farcire una frolla da decorare con la frutta,in un bicchierino da finger in un buffet estivo o semplicemente mangiata con un cucchiaino, la Lemon curd ha un effetto estremamente piacevole..certo di base,come me,devi amare il sapore del limone,gli ingredienti che servono sono davvero semplici e pochi,

1 uovo
60 gr zucchero
il succo di un limone medio, se amate il gusto forte80 ml di succo di limone
1 cucchiaio raso di maizena
i semi di 1/2 baccello di vaniglia

inizieremo con il battere l' uovo con lo zucchero, aggiungeremo poi il succo del limone,i semini di vaniglia e la fecola,fino ad ottenere un composto liscio che metteremo a cuocere a bagnomaria,continuando a mescolare fino a che il composto non risulti della giusta densità,la quantità che otterremo sarà quella necessaria per farcire una torta di circa 25 centimetri.

Hummus di fave












L'ho trovato adatto all'utilizzo delle fave dell'orto di mio papà e quando hai dei "teen enni" a casa che non ne vogliono sapere di mangiare cose verdi..qualcosa ti devi inventare e questo hummus  ha centrato il punto!

500 gr di fave
il succo di un limone
metà di uno spicchio di aglio
3 cucchiai di sesamo o 1 cucchiaio di thaina
olio extra vergine di oliva
sale

Le fave vanno sbollentate e sbucciate, inseritele in un frullatore con il limone, l'aglio e il sesamo,mano mano che frullano si aggiungerà l'olio extravergine di oliva fino ad ottenere la consistenza  cremosa che preferirete, in ultimo aggiusterete di sale.
E' una ricetta che  dà la possibilità di realizzare proprio quello che ci piace, a partire, appunto, dalla cremosità che vogliamo ottenere fino al sapore,perchè se assaggiando preferiamo che prevalga il sapore delle fave metteremo meno limone o viceversa ed è proprio questo che mi ha colpito di questa ricetta,oltre alla versatilità dell'utilizzo, dai crostini di pane su cui spalmarlo alle verdure fresche come le carote,il sedano oppure i finocchi con cui accompagnarlo, il risultato è garantito...a prova di "teen enni" che hanno molto apprezzato!

Il tortino al cioccolato







Si proprio lui, il tortino al cioccolato, mancava dal mio blog. Un dolce un po' rétro, ma che ha sempre il suo perché. In questi ultimi tempi è tornato in maniera silenziosa, quasi un po' insinuandosi, nelle mie giornate, come fine pasto nell'organizzazione della mia prima Conviviale dell'Accademia della Cucina , non volevo inserirlo, poi.."ma si dai", alla fine di una piacevolissima cena a casa della mia amica Simona, bravissimo avvocato di professione e altrettanto ottima cuoca per diletto, e poi Elena, che non so bene dove l'abbia assaggiato, e alle diverse sue richieste "mamma ma allora ..me lo fai?" e per chi altri..se non per loro. Così ricercando tra i miei archivi delle ricette, tutti foglietti e fogliettini qualcuno scritto di fretta, senza titolo, così che ti viene da dire "ricetta..madechèè",eccola che salta fuori..e così dice

per 10 tortini prendere:

40 gr di farina
4 uova medie
200 gr di cioccolato fondente
200 gr di burro
160 gr di zucchero semolato
i semini di mezzo baccello di vaniglia

Un po' antipatico per me, ma la prima cosa da fare è imburrare e infarinare bene bene gli stampini dove cuoceremo i tortini, io ho utilizzato quelli in alluminio usa e getta, perché vanno sempre congelati.
Poi in una ciotola metteremo il burro, lo zucchero, la vaniglia e il cioccolato tritato che passeremo alla massima potenza nel microonde almeno tre volte per 20 secondi, controllando sempre con la spatola che il tutto si sciolga bene, oppure va benissimo il bagnomaria.
Quando l'impasto sarà tiepido aggiungeremo la farina e poi le uova, una alla volta, mescolando bene prima di inserire la successiva.
Con il porzionatore del gelato, che ci aiuta a non sporcare gli stampini, metteremo dentro il preparato (almeno tre porzioni).
Terminata questa operazione, passeremo gli stampini in congelatore, coperti con della pellicola. Trascorse almeno tre ore, li inforneremo, in forno preriscaldato a 200° per 18 minuti, così da avere il cuore morbido, quello è l'unico segnale per dire che il lavoro è riuscito!

Un giorno..all'improvviso

fluffosa

Mentre il tempo scorre e,combatti con la sveglia delle 7 perché mai vorresti alzarti per forza a quell'ora e ti tiri su dal letto appoggiandoti al muro perché ti sorregga,e durante la giornata vai,torni,arrivi,parti non ne puoi più del telefono che squilla e degli impegni da incastrare,succede che sei lì a far pipì e la tua voglia di perfezionismo non ti fa accettare la zanzariera aperta,indugi,la guardi,vuoi chiedere aiuto,ma non vuoi scocciare..allora?Allora sali sul davanzale della finestra e in men che non si dica voli nel nulla con la schiena,che prima batte violentemente sul bidet e poi a terra.In quel momento tutto si ferma,rimani distesa per evitare ulteriori danni e dolori che oramai non ti fanno sentire altro,piano piano realizzi che forse da quel momento qualcosa cambierà..l'infermiere ti tranquillizza,ti dà istruzioni su come muoverti,ti aggrappi confidenzialmente alle sue braccia  per evitare di sforzarti,esci di casa sopra ad una barella guardando gli occhi di Elena e Tommaso che uno accanto all'altro, in silenzio, mi chiedevano "che succederà",la mia mano che si è alzata per salutarli insieme ad un bacio lanciato,avrei voluto dirgli  "ciao..state tranquilli"ma il dolore non me l'ha permesso..l'attesa..i..."controlliamo anche gli organi interni Signora,non si sa mai con questi incidenti"..la sentenza "le sue coste si sono rotte,quaranta giorni di pieno riposo"..Ecco ora quel letto che tanto amavo e' diventato il mio peggior nemico,le ore trascorrono lente,devo chiedere di poter bere e chiedendo scusa di quanto scoccio,di raccogliermi tutto quello che mi cade,e' quasi inverosimile considerare quante cose  cadano dalle mani durante il giorno..
Ma in tutto questo,volendo carpire la nota positiva,è uscito del tempo,del prezioso tempo per me e per le mie passioni e così vagando pigramente per il web mi imbatto in quello che ora è "il mio nuovo amico",nell'uscita di un nuovo libro Le Fluffose che la sua autrice Monica Zacchia presentava su facebook in maniera discreta ,come per paura di disturbare,"sarà presto in libreria Non perdetelo!"Mi fermo a guardare,la copertina meravigliosa,la grafica accattivante,clicco,lo prenoto, lo adoravo già..arrivato...completamente rapita mentro lo sfogliavo non vedevo l'ora di guardare la pagina successiva ma non volevo lasciare quella che stavo guardando,foto meravigliose,ricette di quelle che dici "le posso fare tutte",l'effetto che ho avuto è stato un antidolorifico, si perchè il bello fa bene,fa bene al corpo e alla mente,lui il mio amico è lì vicino a me,mi fa compagnia lo guardo e me lo sfoglio  e così oggi...dopo 20 giorni di fermo mi sono fatta prendere la farina dallo scaffale così le uova lo zucchero e l'ho fatta,siiii l'ho fatta la mia prima fluffosa e per un momento mi sono sentita felice,ignorando qualche dolore che all'improvviso lancinante riduceva il movimento... sono di nuovo in cucina a creare con la felicità dentro che mi evoca la mia cucina,ed eccola qua la  ricetta della Fluffosa Marmorizzata di Monica Zacchia,:

"100gr+100gr di zucchero
2+2 uova
95gr+75gr di farina
20gr di cacao
120gr di acqua tiepida
80gr di olio di semi
un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci divisa in due parti
1 bustina di cremor tartaro
qualche cucchiaio di latte di cocco (ma Monica suggerisce di utilizzare qualsiasi latte)

Prendete due ciotole capienti: in una setacciate 100 gr di zucchero,95 gr di farina e 1/2 bustina di lievito,1 pizzico di sale e fate un buco al centro. Nell'altra ciotola setacciate insieme gli altri 100 gr di zucchero, il cacao, i 75 gr di farina, mezza bustina di lievito. Anche qui fate un buco al centro. Separate le uova: in due ciotoline versate due tuorli ciascuna. A parte montate insieme i quattro albumi con il cremor tartaro. In una brocca emulsionate con una forchetta l'acqua con l'olio. Ora nelle due ciotole con le polveri versate nel buco al centro in questo ordine: i due tuorli e metà del liquido emulsionato. Mescolate con due spatole distinte per non macchiare con il cacao la parte di impasto bianco. In quella con il cacao aggiungete anche qualche cucchiaio di latte. Versate in ciascun impasto una metà degli albumi montati, mescolando con cura. Ora versate alternativamente i due impasti,quello bianco e quello nero nello stampo, in modo da formare un composto marmorizzato. Infornate a 150°C per un'ora e quindici minuti. Sfornate e capovolgete a testa in giù l'apposito stampo con i piedini. Fate freddare la torta prima di sfornarla."