Si puo' descrivere un profumo?

02:32 isabella gaudino 0 Comments



Zucchero caldo, profumo di brioche appena tolta dal forno con i sentori della frutta cotta, mi avvicino respirando profondamente per imprimere nella mente quel profumo, per non farlo fuggire, i ricordi delle torte di una volta affiorano e sento il raffreddarsi del'impasto che libera il calore e produce un rumore leggero, un crepitio, per me è pura felicità assaporando le sensazioni della colazione di domani mattina.
E intanto quel profumo avvolge la cucina e da la sensazione di casa, di accoglienza...
Forse così ho descritto anche il mio significato di "cucina" e soprattutto di "cucinare".

Per questa torta ho utilizzato una tortiera 20x30

3 uova
200 gr zucchero
150 gr di yogurt bianco
100 gr di farina 0
100 gr di farina di mandorle
100 gr di farina di fecola
150 gr di olio di semi
1 bustina di lievito istantaneo
2 pesche
scaglie di mandorle

PROCEDIMENTO:

Montare con le fruste le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso,al quale aggiungeremo a filo l'olio e poi lo yogurt e in fine le farine e il lievito setacciati.Continuare a battere il composto per renderlo omogeneo.Nel frattempo che prepareremo le pesche, lavandole e tagliandole sottili,riporremo l'impasto in frigo. Trascorso il tempo necessario, aggiungeremo un pò delle pesche all'impasto mescolando delicatamente.
Imburrare e infarinare la pirofila, versare il composto preparato e decorare con il resto delle fettine di pesche e le mandorle.
Infornare a 180 gradi per circa 35 minuti,ma la prova stecchino non sbaglia mai!  

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