Un giorno..all'improvviso

05:02 isabella gaudino 0 Comments

fluffosa

Mentre il tempo scorre e,combatti con la sveglia delle 7 perché mai vorresti alzarti per forza a quell'ora e ti tiri su dal letto appoggiandoti al muro perché ti sorregga,e durante la giornata vai,torni,arrivi,parti non ne puoi più del telefono che squilla e degli impegni da incastrare,succede che sei lì a far pipì e la tua voglia di perfezionismo non ti fa accettare la zanzariera aperta,indugi,la guardi,vuoi chiedere aiuto,ma non vuoi scocciare..allora?Allora sali sul davanzale della finestra e in men che non si dica voli nel nulla con la schiena,che prima batte violentemente sul bidet e poi a terra.In quel momento tutto si ferma,rimani distesa per evitare ulteriori danni e dolori che oramai non ti fanno sentire altro,piano piano realizzi che forse da quel momento qualcosa cambierà..l'infermiere ti tranquillizza,ti dà istruzioni su come muoverti,ti aggrappi confidenzialmente alle sue braccia  per evitare di sforzarti,esci di casa sopra ad una barella guardando gli occhi di Elena e Tommaso che uno accanto all'altro, in silenzio, mi chiedevano "che succederà",la mia mano che si è alzata per salutarli insieme ad un bacio lanciato,avrei voluto dirgli  "ciao..state tranquilli"ma il dolore non me l'ha permesso..l'attesa..i..."controlliamo anche gli organi interni Signora,non si sa mai con questi incidenti"..la sentenza "le sue coste si sono rotte,quaranta giorni di pieno riposo"..Ecco ora quel letto che tanto amavo e' diventato il mio peggior nemico,le ore trascorrono lente,devo chiedere di poter bere e chiedendo scusa di quanto scoccio,di raccogliermi tutto quello che mi cade,e' quasi inverosimile considerare quante cose  cadano dalle mani durante il giorno..
Ma in tutto questo,volendo carpire la nota positiva,è uscito del tempo,del prezioso tempo per me e per le mie passioni e così vagando pigramente per il web mi imbatto in quello che ora è "il mio nuovo amico",nell'uscita di un nuovo libro Le Fluffose che la sua autrice Monica Zacchia presentava su facebook in maniera discreta ,come per paura di disturbare,"sarà presto in libreria Non perdetelo!"Mi fermo a guardare,la copertina meravigliosa,la grafica accattivante,clicco,lo prenoto, lo adoravo già..arrivato...completamente rapita mentro lo sfogliavo non vedevo l'ora di guardare la pagina successiva ma non volevo lasciare quella che stavo guardando,foto meravigliose,ricette di quelle che dici "le posso fare tutte",l'effetto che ho avuto è stato un antidolorifico, si perchè il bello fa bene,fa bene al corpo e alla mente,lui il mio amico è lì vicino a me,mi fa compagnia lo guardo e me lo sfoglio  e così oggi...dopo 20 giorni di fermo mi sono fatta prendere la farina dallo scaffale così le uova lo zucchero e l'ho fatta,siiii l'ho fatta la mia prima fluffosa e per un momento mi sono sentita felice,ignorando qualche dolore che all'improvviso lancinante riduceva il movimento... sono di nuovo in cucina a creare con la felicità dentro che mi evoca la mia cucina,ed eccola qua la  ricetta della Fluffosa Marmorizzata di Monica Zacchia,:

"100gr+100gr di zucchero
2+2 uova
95gr+75gr di farina
20gr di cacao
120gr di acqua tiepida
80gr di olio di semi
un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci divisa in due parti
1 bustina di cremor tartaro
qualche cucchiaio di latte di cocco (ma Monica suggerisce di utilizzare qualsiasi latte)

Prendete due ciotole capienti: in una setacciate 100 gr di zucchero,95 gr di farina e 1/2 bustina di lievito,1 pizzico di sale e fate un buco al centro. Nell'altra ciotola setacciate insieme gli altri 100 gr di zucchero, il cacao, i 75 gr di farina, mezza bustina di lievito. Anche qui fate un buco al centro. Separate le uova: in due ciotoline versate due tuorli ciascuna. A parte montate insieme i quattro albumi con il cremor tartaro. In una brocca emulsionate con una forchetta l'acqua con l'olio. Ora nelle due ciotole con le polveri versate nel buco al centro in questo ordine: i due tuorli e metà del liquido emulsionato. Mescolate con due spatole distinte per non macchiare con il cacao la parte di impasto bianco. In quella con il cacao aggiungete anche qualche cucchiaio di latte. Versate in ciascun impasto una metà degli albumi montati, mescolando con cura. Ora versate alternativamente i due impasti,quello bianco e quello nero nello stampo, in modo da formare un composto marmorizzato. Infornate a 150°C per un'ora e quindici minuti. Sfornate e capovolgete a testa in giù l'apposito stampo con i piedini. Fate freddare la torta prima di sfornarla."

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